Il Circolo Universitario Antonio Greppi è un Circolo ambientale dei Giovani Democratici di Milano.

Il Circolo nasce per fornire a tutti gli studenti e dottorandi, milanesi e fuorisede, un polo di aggregazione sociale, costruzione politica e promozione culturale incentrato sulle competenze e i saperi peculiari del mondo universitario milanese. Il Circolo Universitario è aperto alla partecipazione di tutti gli studenti universitari, senza alcuna discriminazione rispetto all’Università di provenienza.

Il Circolo Universitario è intitolato ad Antonio Greppi, il primo Sindaco della Milano liberata, scelto dal CLN nel 1945 per ricostruire la città dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale e ricordato dalla Cittadinanza per aver adempiuto al difficile compito ponendo la cultura come tratto saliente di una rinascita civica e civile.

venerdì 1 giugno 2012

Statuto del Circolo Greppi

Art. 1.
  1. Il Circolo Universitario “Antonio Greppi” di Milano (d’ora in avanti Circolo) è un circolo ambientale dei Giovani Democratici.
  2. E’ una associazione che produce e promuove cultura politica, ispirandosi ai principi costituzionali di eguaglianza e pari opportunità.
  3. Si richiama inoltre allo Statuto dei Giovani Democratici e alle sue articolazioni regolamentari territoriali.


Art. 2.
  1. Il Circolo focalizza il proprio lavoro su tematiche legate all’Università, al diritto allo studio, allo sviluppo culturale e alla ricerca. Ambisce, al contempo, a sviluppare ogni tematica collaterale che si riveli essenziale per il futuro delle nuove generazioni.
  2. Il Circolo si propone di diventare un punto di riferimento della partecipazione politica per tutti gli studenti universitari e dottorandi milanesi residenti, pendolari e fuorisede.
Art. 3.
  1. Il Circolo promuove in ogni sua sede la piena ed effettiva partecipazione degli universitari tutti - italiani e stranieri, studenti e dottorandi - nell’elaborazione della propria piattaforma politica e programmatica, nonché dei giovani lavoratori, per comprendere al meglio i bisogni e le problematiche della società.
  2. Il Circolo riafferma con forza il rispetto delle garanzie di indipendenza e apartiticità delle liste di rappresentanza studentesca delle Università milanesi, e si propone di intensificare e rinsaldare le collaborazioni tra e con le principali di esse.
Art. 4.
  1. Il Circolo si compone di un’Assemblea degli iscritti (d’ora in avanti Assemblea), di un Coordinamento di Circolo, di un Segretario di Circolo (d’ora in avanti Segretario) e di una Tesoreria.
Art. 5.
  1. L’Assemblea è costituita da tutti gli universitari, di età inferiore ai 29 anni compiuti, interessati all’attività del Circolo Universitario e che si identifichino nella sua azione tramite la propria iscrizione al Circolo medesimo.
  2. L’Assemblea elegge il Segretario.
  3. L’Assemblea elegge i Coordinatori che formano il Coordinamento e ha il potere di revoca per tutti i componenti del Coordinamento; la revoca può avvenire in seguito ad azioni politiche in palese contrasto con i principi ispiratori del Circolo e, più in generale, dei GD; si richiede per essa il voto nominale favorevole dei 2/3 gli iscritti.
  4. L’Assemblea nomina e revoca un Tesoriere; per la revoca si richiede il voto favorevole nominale di 2/3 dell’Assemblea stessa.
  5. L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta al mese dal Segretario o da un 1/3 dei suoi iscritti, di regola con 10 giorni di anticipo; tale termine potrà essere derogato di fronte ad avvenimenti contingenti e urgenti.
  6. Il Segretario redige l’ordine del giorno (odg) dell’Assemblea; ciascun componente può proporre, a inizio riunione, modifiche o integrazioni dell’odg da far approvare all’Assemblea stessa.
  7. L’Assemblea decide la linea politica generale del Circolo, attua politiche di indirizzo e controllo sul Coordinamento.
Art. 8.
  1. Il Coordinamento si compone di 3 Coordinatori eletti dall’Assemblea secondo criteri elettorali democratici, del Tesoriere e del Segretario.
  2. Il Coordinamento definisce la linea politica del Circolo, si impegna a promuovere e ad attuare la produzione politico-culturale elaborata in Assemblea e definisce i criteri di gestione economica del Circolo.
  3. Il Coordinamento è eletto per 2 anni, con possibilità massima di due mandati per ciascun coordinatore; perdura in carica per il tempo necessario alla formazione del nuovo Coordinamento e non oltre 2 mesi dalla fine del mandato.
Art. 9.
  1. Il Segretario viene eletto a maggioranza assoluta dall’Assemblea, in un clima di sana e trasparente competizione elettorale, sulla base di candidature e programmi pervenuti all’Assemblea entro e non oltre 15 giorni dall’appuntamento elettorale.
  2. Il Segretario rappresenta il Circolo; si impegna in prima persona a coordinare l’attività tra gli organi del Circolo e a preservare l’unità dell’indirizzo politico.
  3. Il Segretario è incaricato di affidare ai membri del Coordinamento le seguenti deleghe: Responsabile Organizzazione, Responsabile Cultura e Saperi, Responsabile Iniziative.
  4. Il Segretario è eletto per 1 anno ed è rieleggibile per un massimo di 3 volte entro e non oltre il compimento del ventinovesimo anno di età.
Art. 10.
  1. L’Assemblea elegge alla prima seduta, tra i suoi membri, un Tesoriere al quale è demandata l’amministrazione della risorse finanziarie del Circolo.
  2. Il Tesoriere non ha potere di veto sugli atti di contabilità, assunti a maggioranza dal Coordinamento.
  3. Il Tesoriere redige semestralmente un bilancio della contabilità del Circolo da far approvare in Assemblea; in caso di mancata approvazione, egli decade dall’incarico.
  4. Il Tesoriere supervisiona agli impegni di spesa assunti dal Coordinamento, informandone direttamente l’Assemblea.
  5. Il Tesoriere è un membro del Coordinamento a tutti gli effetti.
  6. Il Tesoriere è nominato per 1 anno, con possibilità massima di due mandati.
Art. 11.
  1. Il qui presente Statuto è emendabile con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti l’Assemblea.

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